Inaugurazione nuova sede
webmaster | 12 gennaio 2010E’ stata una cerimonia unica ed intrisa di forti emozioni quella della nuova casa degli arbitri alessandrini: l’inaugurazione ufficiale della struttura sezionale è avvenuta lunedì 12 Dicembre 2009 davanti alla platea degli atleti tesserati per l’Associazione Italiana Arbitri (Aia) e degli amministratori locali. Il taglio del nastro, sospeso tra due giovani atleti arruolati con l’ultima sessione di reclutamento, è stato eseguito dal Sindaco Piercarlo Fabbio con l’assessore Raffaele Breglia e il presidente Angelo Alibrandi, timoniere degli arbitri alessandrini dal secolo scorso. La benedizione degli spazi dislocati al quartiere Cristo di Alessandria è stata impartita
da Don Fabrizio Casazza.L’incontro è stato arricchito dalla commozione malcelata di Emiliano Gallione :“Grazie a tutti. Io – dice l’atleta alessandrino neo-esordiente alla CAN A e B – vi porto nel mio cuore ad ogni partita” e dal discorso vigoroso di Gianmario Cuttica rafforzato con un riferimento al pensiero del filosofo greco Socrate per esaltare la peculiarità unica di osservatore di una partita di calcio demandato agli arbitri. “Noi garantiamo l’osservanza delle regole – dichiara l’ex guardalinee delle serie A e B e neo – presidente del comitato regionale arbitri del Piemonte e della Valle d’Aosta – attraverso la nostra condotta nella quotidianità. L’Aia unisce gli associati con un target comune e la commozione di Emiliano è la testimonianza del valore della passione regnante nelle sezioni d’Italia”. La cerimonia è continuata con l’attribuzione di un riconoscimento ufficiale agli associati benemeriti Carlo Bussetti e Armando Laguzzi per celebrare il sessantesimo anno di appartenenza alla realtà sportiva costituita negli Anni Trenta del Novecento. L’evento è stato impreziosito dal raduno conviviale degli associati alessandrini e provenienti dalle sezioni consorelle del Piemonte: dal tavolo d’onore presieduto dai dirigenti Narciso Pisacreta (ex guardalinee e vice-presidente del comitato nazionale Aia) e Alfredo Trentalange (direttore del Settore Tecnico Arbitrale nonchè delegato UEFA) è stata ricordata la storia sezionale e attribuito un attestato di stima agli associati Emiliano Gallione e Gianmario Cuttica per il contributo prestigioso apportato alla realtà associativa alessandrina. Il commiato finale è stato accompagnato dalla torta con la forma evocativa di un campo di calcio sormontato dal logo tricolore dell’Aia corredato dalle quattro stellette e dal fischietto.


